Partiamo da una semplice definizione…
La Business Intelligence – o BI – è una tecnologia in grado di trasformare i dati aziendali in informazioni utili per la gestione strategica della tua azienda.
Una buona Business Intelligence è in grado di comparare ed analizzare dati provenienti da diverse aree aziendali come:
produzione,
avanzamento dei progetti,
preventivi e consuntivazione,
acquisti,
vendite,
operatività del personale.
In questo articolo vediamo, nello specifico, come la BI può supportare l’impresa nell’ottimizzare l’efficienza produttiva, aumentando i margini aziendali.
Come?
La Business Intelligence è lo strumento volto a raccogliere ed analizzare i dati provenienti dalla fabbrica, ma il suo lavoro non si ferma qua…infatti la BI è in grado di aggregare questi dati per produrre delle analisi strategiche di medio e lungo periodo, così da supportare il management nelle decisioni future.
Vediamo, ora, nel dettaglio come introdurre efficacemente una BI in azienda e quali sono i vantaggi per la produzione.
La business intelligence e il reparto produttivo
Se un’azienda introduce una BI in produzione può migliorare l’efficienza d’azienda perché questo strumento permette di analizzare, in real time, i dati delle singole macchine così da individuare tempestivamente tutti i “punti deboli” delle lavorazioni.
Ma non solo…
La business intelligence garantisce, tramite cruscotti personalizzati, un monitoraggio costante dell’avanzamento della produzione e facilitano la gestione operativa delle lavorazioni grazie al confronto, all’aggregazione o all’isolamento dei dati rispetto ad un periodo, un segmento del workflow o una singola macchina.
Possiamo, dunque, affermare che se la pianificazione delle risorse di fabbrica e l’incremento della qualità dei prodotti fossero le tue priorità di produzione, la Business Intelligence è lo strumento giusto per te!
Business Intelligence in produzione? Ecco come applicarla
Sono features necessarie che forniscono un ambiente di lavoro interattivo per l’analisi dei dati. Consentono di conoscere anticipatamente eventuali problemi di produzione, come fermi macchina o anomalie dei manufatti, per risolverli velocemente. In questo modo, l’azienda può essere più efficiente e produttiva.
2. Dashboard e Report Personalizzati
Sono ambienti popolati e aggiornati in tempo reale con i dati della tua azienda. Grazie ai report personalizzati puoi, con un semplice click, puoi fare focus su singoli dati o periodi, isolarli, confrontarli, cambiare date e parametri di riferimento, creare report di grande effetto nei formati più noti come PFD o Excel. Queste dashboard e report consentono di vedere velocemente come sta andando la produzione rispetto agli obiettivi e ai desideri dei clienti.
Le informazioni di produzione: come generarle e gestirle
Partiamo da una domanda che sicuramente ti sarai fatto almeno una volta nella vita: come posso generare e gestire le informazioni di produzione?
Partiamo dal fatto che, per far parte del processo di digitalizzazione aziendale 4.0, le persone, le macchine e i dispositivi tecnologici devono essere sempre interconnessi, così da produrre e raccogliere una quantità gigantesca di dati. Queste informazioni, se usate correttamente, possono essere utili per ottimizzare i prodotti e i processi di produzione.
Ormai sempre più spesso si fa riferimento a concetti come: Big Data, Internet of Things, Industria 4.0 e Intelligenza artificiale.
Sono proprio questi gli strumenti che oggi, un’azienda che vuole diventare una Smart Factory, deve abbinare per:
aumentare la produttività di processi e risorse di fabbrica,
aumentare il ROI dei prodotti,
migliorare la qualità dei pezzi prodotti,
ridurre le non conformità.
Business Intelligence: come applicarla in produzione
Ora iniziamo a parlare più nel concreto per capire come poter utilizzare una Business Intelligence in produzione. La BI, infatti, abbina più aspetti dell’analisi aziendale:
Nella fase produttiva la BI ti supporta nel fornire una “visione d’insieme” dei dati sui processi produttivi e implica una serie di attività per il perfezionamento delle attività.
Nella raccolta e nell’analisi delle informazioni fatte con tecnologie abilitanti 4.0 e con tecniche di BI, rappresentano un potente scenario evolutivo.
Il management può contare su indicatori di performance (o KPI) e statistiche in real time che forniscono informazioni certe e misurabili per rafforzare o migliorare le strategie aziendali e i processi produttivi.
Business Intelligence: le fasi
FASE 1: RACCOLTA DATI
è la prima fase, quella senza la quale non possono esistere le altre. I dati di produzione vengono raccolti da sistemi per il controllo della produzione, come software ERP o sistemi MES.
FASE 2: AGGREGAZIONE E VISUALIZZAZIONE DEI DATI
è la fase in cui vengono identificati i dati più rilevanti in relazione agli obiettivi aziendali. Questi dati vengono rappresentati in cruscotti interattivi e di facile lettura. Vengono predisposte rappresentazioni visive, come grafici, diagrammi, indicatori e KPI per un’analisi più agevole delle informazioni.
FASE 3: ANALISI DEI DATI
è la fase che permette, tramite la BI, di individuare tutte le informazioni essenziali per prendere decisioni strategiche. È un passaggio fondamentale, che può svelare gli andamenti aziendali e le tendenze nelle prestazioni della produzione.
FASE 4: COMUNICAZIONE DEI RISULTATI
è la fase in cui vengono esposti, al management aziendale, i risultati dell’analisi così da aiutarli nel prendere decisioni strategiche per il business aziendale.
