Al giorno d'oggi è frequente parlare di Industrial IoT in quasi tutte le diverse tipologie di imprese.
I progetti Industrial IoT connessi all'Industria 4.0 sono partiti nel 2017 e negli anni hanno conosciuto un incremento notevole. Da un recente studio accademico si è stimato che, entro il 2022, le aziende che sfrutteranno i benefici dell’IoT saranno più del 55%.
Internet of Things: la situazione attuale
L'Internet of Things (IoT) è il fattore che porta evoluzione all'interno della fabbrica, oltre ad un forte incremento di digitalizzazione, efficienza produttiva e controllo dei processi produttivi.
Il Piano Nazionale Industria 4.0, che mette a disposizione incentivi sulla formazione, sull'acquisto di software e macchinari industriali, è stato l'elemento che in Italia ha permesso la spinta dell'Industrial IoT nelle aziende manifatturiere, soprattutto in ottica di modernizzazione dell'intera organizzazione aziendale.
Uno dei massimi esponenti in ambito di digitalizzazione parla così dell’IoT: "L’IoT è un driver chiave della trasformazione digitale in diversi settori, in particolare nella produzione: una svolta rivoluzionaria per l’industria che rivoluziona ogni fase del processo di produzione dallo sviluppo alla gestione della supply chain. I produttori saranno in grado di prevenire ritardi, migliorare le prestazioni di produzione, ridurre i tempi di fermo delle apparecchiature e gestire l’inventario.” - Daniel Newman, analista di mercato – Forbes.
L’Osservatorio Internet of Things ha analizzato i progetti intrapresi dal 2016 al 2021 e sulla base dei dati raccolti in fabbrica e dei vantaggi portati dall’interconnessione dei reparti, ha tratto le seguenti conclusioni (campione di 162 aziende italiane):
il livello di conoscenza delle soluzioni IoT è ancora troppo limitato tra le medie aziende e insufficiente tra le piccole,
la dimensione aziendale influenza la corretta conclusione dei progetti di digitalizzazione. Il 73% delle medie/grandi aziende ha avviato un progetto IoT, mentre la percentuale tra le piccole azienda scende al 29%.
I benefici dell'Industrial IoT
L'Industrial IoT porta, alle aziende manifatturiere, vantaggi molto concreti e tangibili a, tra cui possiamo sicuramente citare:
la manutenzione predittiva: i rilevatori e i sistemi di fabbrica permettono di monitorare costantemente gli impianti produttivi e le linee andando ad anticipare tutti i possibili guasti e le perdite di efficienza,
il monitoraggio della produzione: i diversi dispositivi interconnessi alle macchine utensili consentono di rilevare in tempo reale i dati di produzione e garantiscono di verificare facilmente lo stato di avanzamento dell'impianto produttivo,
il controllo dei macchinari: grazie ai sistemi MES si possono ricevere, in in tempo reale e in qualsiasi momento, tutte le informazioni utili sulle varie attività e sullo stato delle macchine. Grazie all'interconnessione macchinari si riesce a controllare tutto ciò che accade in produzione,
la precisione dei dati prodotti e gestiti: quando i dati vengono rilevati in modo automatico tramite sensori e segnali digitali, la loro precisione è massima e si riduce dunque la probabilità di errore dovuta, ad esempio, all’inserimento umano
il miglioramento della gestione della produzione industriale: l’IoT non deve sconvolgere il sistema produttivo esistente, ma deve dare un maggiore valore ad una gestione già funzionante, ottimizzandola il più possibile.
Nelle industrie italiane gli strumenti legati all'Industrial IoT più diffusi sono quelli legati al controllo in tempo reale della produzione e al monitoraggio delle macchine utensili.
L’IoT: cosa succederà da oggi al 2022
A sostegno di quanto detto fino ad ora vogliamo citare uno studio molto attuale di una società specializzata in ambito dispositivi tecnologici. Lo studio si chiama "Manufacturing Vision Study 2017" e esamina le tendenze fino al 2022 in ambito di industria manifatturiera a livello globale.
All'interno dello studio ci sono alcuni passaggi molto interessanti. Entro il 2022 più del 50% delle imprese manifatturiere progetterà di introdurre nuove tecnologie sulle linee di produzione per adottare modelli di Industry 4.0 o di Smart Factory.
Negli ultimi anni le aziende manifatturiere stanno dando massima importanza alla gestione della produzione aziendale ed è per questo che stanno investendo in nuove tecnologie IoT.
Secondo il Manufacturing Vision Study 2017 l’Industrial IoT è diventato l'elemento alla base dei nuovi standard da perseguire per tutte le aziende che vogliono aumentare la propria marginalità. Molti produttori stanno già investendo fortemente in tecnologie per rendere i propri impianti più digitali, più interconnessi, più controllati e più efficienti.
