Nell'articolo che segue scopriamo insieme cosa vuol dire saper pianificare la produzione, quali sono i ruoli aziendali coinvolti nel processo di programmazione della produzione e perché è importante avere un software per il controllo che ti aiuti a migliorarla nel tempo.
Ormai da qualche anno parecchie aziende stanno innovando i propri processi e le proprie tecniche di programmazione della produzione, in modo tale da migliorare l'intero flusso produttivo e godere di miglioramenti nel tempo. Per farlo è però necessario dotarsi di un sistema per la pianificazione e programmazione della produzione digitale, che va a sostituire il vecchio, e ormai superato, sistema manuale di raccolta dati.
Ma che cos'è la pianificazione della produzione e come posso capire se è giunto il momento di introdurre più sofisticati strumenti digitali in azienda?
Cos'è la pianificazione della produzione
La pianificazione dei processi produttivi, o pianificazione della produzione industriale, è un procedimento svolto dalle aziende manifatturiere per determinare, quantificare e stabilire quali saranno le attività produttive future. Queste attività devono essere definite sia in termini di quali operazioni svolgere, che in termini di quando e in che ordine realizzarle. La programmazione della produzione aziendale deve essere redatta facendo riferimento a tutti i processi aziendali interni, sia nel medio che nel lungo periodo.
Perché la programmazione della produzione è utile?
Lo scopo della pianificazione della produzione è quello di ottimizzare, il più possibile, l’utilizzo delle risorse aziendali allo scopo di massimizzare il livello di servizio offerto ai clienti finali, sia in quanto a rapidità di creazione che di rispetto delle date di consegna. Inoltre programmare la pianificazione permette, anche, di migliorare numerosi indici di performance aziendali.
Quali sono gli attori coinvolti nella pianificazione e programmazione della produzione?
La pianificazione e la programmazione della produzione industriale è un processo molto complesso, anche e soprattutto per il numero e tipo di agenti coinvolti in modo diretto o indiretto nel procedimento.
I ruoli maggiormente coinvolti sono:
Il Responsabile della Programmazione ovvero colui che, in concreto, si occupa di analizzare le singole commesse di produzione e pianificare un piano di produzione per coordinare l'intera attività produttiva,
Il Responsabile della Produzione ovvero colui che collabora con il precedente nella creazione del piano di produzione e si interfaccia con il reparto acquisti e vendite per garantire un mantenimento futuro delle performance della produzione,
Il Responsabile della Logistica (Supply Chain) ovvero colui che ha il compito di supervisionare i processi dell'intera catena di fornitura per assicurare una corretta gestione degli acquisti di materie prime e della logistica finale,
Il Reparto Acquisti ovvero coloro che si occupano di sapere quando dovranno essere disponibili le materie per il reparto produttivo,
Il Reparto Vendite ovvero coloro che si occupano di avere visibilità delle date di consegna schedulate, promesse ed effettive in maniera da comunicare tempestivamente con i clienti.
Ogni azienda ha le sue particolarità e lo stesso vale anche per l'organizzazione interna, di conseguenza anche i ruoli e i reparti citati potrebbero cambiare in base al tipo di produzione o alla dimensione aziendale.
I rischi e gli svantaggi di pianificare la produzione in modo manuale
La pianificazione della produzione manuale rappresenta il fulcro di ogni processo di programmazione della produzione all'interno di un'azienda manifatturiera. Questa tipologia di pianificazione si ritrova, infatti, nelle aziende piccole, che possono permettersi di gestire la produzione in modo relativamente semplice. Questo è possibile principalmente perché i prodotti da realizzare non sono molto complessi e perché gli imprevisti non avvengo quasi mai. È facile capire che questi scenari sono, oggi, estremamente sporadici e rari.
La pianificazione manuale ha diversi svantaggi, quali:
L'incapacità di gestire velocemente gli imprevisti
L'enorme difficoltà a gestire i dati mancanti
La scarsa visione sugli scenari produttivi futuri
La difficile comunicazione e collaborazione tra i reparti di produzione
L'isolamento delle informazioni in "compartimenti stagni"
La lenta e macchinosa ri-pianificazione in caso di errori
Insomma, una pianificazione di questo tipo sta divenendo sempre più anacronistica e difficile da gestire.
Quando questo tipo di produzione incomincia a rappresentare un ostacolo, anziché un supporto per il reparto produttivo, è ora di valutare soluzioni alternative a supporto del reparto pianificazione e schedulazione della produzione.
I vantaggi della gestione digitale della pianificazione
Una pianificazione della produzione di tipo digitale invece è in grado di sfruttare soluzioni software all'avanguardia che permettono una migliore programmazione della produzione e una gestione più collaborativa, aggiornata e puntuale. I benefici che un'azienda manifatturiera ricava grazie all'utilizzo di una pianificazione digitale sono di diverso tipo e vanno a servire diversi reparti, dalle operations alle vendite, dal management alla pianificazione. Alcuni di questi benefici sono:
La riduzione delle attività a basso valore
L'eliminazione dei cosiddetti "mancanti"
La saturazione delle risorse produttive
La riduzione dei lead time di produzione
La riduzione dei "fermo macchina"
L'individuazione preventiva delle criticità
Il miglioramento del livello di servizio offerto
La riduzione dei livelli di magazzino
L'aumento del turn over di magazzino
Gli strumenti per la pianificazione della produzione
Le aziende che pianificano la produzione alla "vecchia maniera" utilizzano strumenti che hanno grossi limiti, il tutto diventa ancora più evidente se si paragonano questi strumenti a sistemi digitali di ultima generazione. Strumenti analogici, infatti, paralizzano la comunicazione in compartimenti isolati tra loro, la loro condivisione ed analisi risulta così difficile. Non avere un ciclo d'informazione snello non permette una serie di analisi approfondite che garantirebbero di fare previsioni a lunga gittata. I software per la pianificazione della produzione, infatti, permettono di:
Fare simulazioni di diversi scenari produttivi futuri
Creare piani di produzione fattibili considerando i vincoli di fabbrica
Un'interazione efficace tra i diversi reparti di produzione
Massimizzare la visibilità sulla pianificazione dell'intera catena di fornitura
Fare previsioni dettagliate di tempi e costi della produzione
Fare preventivi immediati e più precisi
Garantire più trasparenza nel rapporto con clienti, fornitori e partner
