L'argomento della gestione della produzione fino a qualche anno fa era importante, ma non centrale per l’incremento del business. Oggi, anche alla luce della necessità di reagire alla crisi che stiamo vivendo, si sta invece rivelando il fulcro delle strategie aziendali. La logica del miglioramento continuo e dell’incremento della leadership nel mercato di appartenenza sono infatti una realtà.
Conoscenze specialistiche, know-how condiviso, organizzazione dei processi produttivi, tecnologie digitali di raccolta dati sono gli solo alcuni degli elementi indispensabili per l'aumento della produttività ed efficienza delle aziende.
In poche parole possiamo riassumere quanto detto sopra in una semplice frase: vuoi competere nel mercato? Devi introdurre nuove tecnologia e strumenti di organizzazione.
Tecnologia e organizzazione..."due parole" che racchiudono il segreto per ridurre costi, sprechi e dispersioni di risorse nei sistemi produttivi e ottimizzare il processo per aumentare la marginalità...e di conseguenza il guadagno!
Gestione della produzione manifatturiera: le 4 sfide
Essere efficienti e produttivi è la sfida più grande per le aziende manifatturiere. Se entriamo più nel dettaglio, per rendere la produzione efficiente, è necessario affrontare il tema della pianificazione della produzione.
Se citiamo alcuni elementi chiave che permettono il mantenimento di un sistema produttivo, possiamo menzionare gli strumenti operativi, il capitale umano e i modi in cui ci si approccia al mercato. La gestione di questi elementi ci porta a definire 4 sfide che le industrie italiane devono affrontare per l'ottimizzazione del processo di produzione.
Per sfide intendiamo scelte o decisioni che hanno lo scopo di cambiare la produzione in meglio attraverso strumenti di gestione, pianificazione e comunicazione.
1. Introduzione di tecnologie digitali per la gestione della produzione
L'aumento dell'efficienza e della competitività aziendale, al girono d'oggi, è fortemente influenzata dalle nuove tecnologie digitali per la gestione della produzione.
Parliamo di tecnologie volte al monitoraggio e all'analisi di grandi quantità di dati reperibili dalle macchine utensili. Questi dati possono essere trasformati in informazioni strategiche grazie ai cosiddetti indicatori e KPI.
Queste tecnologie rilevano, per esempio: i tempi di inizio/fine lavorazione, i tempi di fermo macchina, i versamenti anomali di scarti, gli avanzamenti delle commesse, i difetti nel funzionamento dei macchinari o lo stato delle attività assegnate alle singole risorse produttive.
Queste tecnologie digitali hanno l'obiettivo primario di controllare lo stato d'avanzamento della produzione in tempo reale, così da intervenire tempestivamente qualora si verificassero problemi o anomalie nelle commesse.
2: Scegliere per la continuità del business modelli organizzativi
Oggi più che mai è evidente che esistono scenari di emergenza e crisi, scenari in cui il normale equilibrio della catena del valore si interrompe. Allora diventa essenziale capire rapidamente come poter affrontare queste situazioni.
Gestire il piano di produzione aziendale richiede – al giorno d'oggi – la necessità di introdurre modelli organizzativi che assicurino la continuità della produzione anche in situazioni di emergenza.
In questo senso parliamo di strumenti che permettono di ottimizzare il processo produttivo e di aumentare l'efficienza per garantire i volumi minimi di prodotto finito necessari a servire il cliente.
3: Formare le persone per accrescere le loro competenze
Ovviamente se si introducono in azienda nuove tecnologie digitali, inevitabilmente ci si pone il problema di di saper usare e controllare quelle tecnologie.
Ma vediamo cosa succede nella realtà...Bene partiamo dal principio: una volta introdotta la tecnologia della produzione, negli impianti produttivi i ruoli e le necessità cambiano e mutano. Nascono nuovi processi produttivi, nuovi strumenti di analisi e gestione e nuovi modelli organizzativi che necessitano nuove competenze.
Diventa essenziale avere qualità umane che permettano di apprendere velocemente come usare queste nuove tecnologie per l'ottimizzazione di un processo produttivo. Al giorno d'oggi l'operatore di fabbrica non è solo colui che svolge le attività manuali, ma è colui che sa usare, analizzare ed interpretare i dati.
4: Avere un processo di produzione con un approccio "lean"
Il principio cardine alla base della lean manufacturing e il miglioramento continuo. Con il termine lean manufacturing si intende l’insieme di metodi e strumenti che consentono di portare l’azienda verso l’ eccellenza operativa, costruire una organizzazione efficiente ed efficace che consenta di produrre un prodotto o sevizio massimizzando le risorse.
Questo approccio si fonda sulla convinzione che l’azienda possa recuperare produttività applicando una serie di ammodernamenti organizzativi con l'obiettivo di aumentare il benessere interno ed incrementare il rapporto con il cliente e con i fornitori.
Ottimizzare un processo produttivo: gli elementi chiave
L'obiettivo di tutte le sfide all'interno di un'azienda è come ottimizzare un processo produttivo. Ottimizzare un processo è un insieme di obiettivi finali da raggiungere, ad esempio:
aumentare le quantità prodotte,
ridurre i costi di gestione,
migliorare i tempi di produzione,
ridurre le anomalie nelle commesse,
fornire al cliente un prodotto ad alto livello qualitativo.
L'ottimizzazione del processo produttivo significa, quindi, raggiungere dei risultati chiari e concreti e questo è possibile definendo obiettivi e strumenti.
Ma cosa intendiamo per obiettivi e strumenti? Gli obiettivi sono i risultati che un contesto produttivo può raggiungere grazie all'utilizzo di strumenti per aumentare l'efficienza di produzione. Gli strumenti, invece, sono i sistemi e le risorse da usare per raggiungere i risultati.
Gli obiettivi per ottimizzare un processo produttivo:
Ridurre i tempi di approvvigionamento e di produzione
Crescita delle performance aziendali
Riduzione a zero delle anomalie ed individuare velocemente i motivi per cui sono accadute
Condivisione delle informazioni tra tutti i soggetti coinvolti nella catena di produzione
Gli strumenti per ottimizzare un processo produttivo:
Di raccolta dati interattivi per avere sotto controllo tutto quello che avviene in fabbrica
Di comunicazione e di gestione interna tra i reparti
Di gestione della produzione per analizzare l'efficienza di macchine, persone e materie prime
Di controllo e reportistica che in tempo reale ti faccia avere i tempi e i costi di produzione
Di supply chain e logistica per l'analisi degli acquisti e per migliorare i rapporti esterni
Lo strumento per ottimizzare i processi aziendali che racchiude tutti gli altri: il software ERP
Partiamo con il capire cosa è un software ERP e poi passeremo a capire perché, al giorno d'oggi, le aziende dovrebbero dotarsi di tale strumento. Il software ERP è un software dedicato alla gestione delle aziende, più in particolare di pianificazione delle risorse aziendali.
Attenzione quando parliamo di soluzioni ERP non andiamo ad identificare un comune programma gestionale, anche se spesso "software gestionale" e "programma ERP" vengono usati come sinonimi.
A dirla tutta un software ERP, rispetto ad un software gestionale tradizionale permette di definire e controllare tutti i processi aziendali, dalla logistica alle vendite. Inoltre un software ERP garantisce, anche, un’ottimizzazione della gestione dei flussi d’informazione, grazie ad un database unico che evita la duplicazione del dato durante il processo produttivo.
Ma perché è importante avere un software ERP in azienda? Semplice...l'ERP ti permetterà di controllare l'intero processo produttivo - dalla raccolta dati alla logistica - e ti garantirà un supporto sul monitoraggio dei costi e dei tempi di produzione.
Affinché un software ERP possa essere considerato "un'arma vincente" nell'incremento dell'efficienza produttiva è importante che garantisca vantaggi concreti in molti ambiti del controllo della produzione:
1. pianificazione
previsione dettagliata di tempi e costi della produzione
preventivi immediati e più precisi
più trasparenza nel rapporto con clienti, fornitori e partner
supporto nel ponderare gli investimenti
2. produzione
ridurre tempi morti della produzione
monitorare lo stato di manutenzione e l'effettiva produttività macchine
quantificare il costo del prodotto per operare eventuali azioni correttive
velocizzare la catena di fornitura attraverso una migliore gestione magazzino
3. raccolta dati
informazioni immediate e precise sull'avanzamento lavori
dati precisi sui costi di ogni pezzo per aiutarti in eventuali azioni correttive
creazione database con indicatori di prestazione (KPI) dell'azienda nel tempo
4. gestione clienti e fornitori
controllare tempi e costi della produzione in fase preventiva e consuntiva
avere informazioni dettagliate sull'avanzamento lavori per dare risposte a risorse, fornitori e clienti
pianificare attività e tempi di consegna
migliorare il rapporto con clienti e fornitori, rendendo la tua azienda più competitiva
5. gestione interna
gestire in modo efficace e tracciato la circolazione di informazioni, dati e documenti in azienda
creare una banca dati storicizzata che permetta di valutare l'andamento dell'azienda nel tempo
integrare e migliorare i sistemi software minimizzando l'impatto in termini di costi di riorganizzazione
ottimizzare tempi e risparmiare costi inutili
6. tracciabilità e acquisti
controllare magazzino, locazioni, causali di movimentazione, carichi e scarichi
pianificare gli acquisti in base al magazzino e ad uno storico della domanda
gestire la numerazione automatica o manuale di lotti o singoli pezzi
rintracciare in modo semplice e rapido materiali di produzione
7. connessione con le macchine di produzione
informazioni certe e verificate su dati di produzione ed effettiva produttività macchina
riduzione di latenze e tempi morti di produzione
accesso ai benefici fiscali per l'Industry 4.0 sull'acquisto di nuovi macchinari
8. integrazioni con gli altri software già in uso
compatibilità totale con ogni tipo di gestionale, ERP, CAD/CAM/PDM
implementazione di funzioni e moduli per la gestione di amministrazione e produzione
massimizzazione degli investimenti in digitalizzazione già intrapresi
minimo impatto sul personale in termini di formazione e variazioni nella prassi di lavoro
