Quando parliamo di urgenze di produzione identifichiamo delle situazioni “anomale” che bloccano il corretto svolgimento del processo produttivo aziendale, allungando così il tempo di realizzazione di un manufatto.
Partiamo dal capire quali sono le principali cause che creano urgenza all’interno delle produzioni industriali:
RISORSE, ovvero situazioni anomale dipendenti dalle macchine o dagli operatori, come per esempio: fermi macchina, guasti e operatori assenti per malattia o ferie non programmate,
OVERBOOKING DI ORDINI, ovvero l’acquisto di una quantità di ordini maggiore di quelli che si possono realizzare,
FORNITORI, ovvero avere ritardo nelle lavorazioni mandate ad eseguire in conto terzi.
Questi ritardi possono riguardare sia le materie prime che i componenti che servono per realizzare una produzione.
Queste sono le cause primarie che portano un’azienda manifatturiera a dover ripianificare e riorganizzare la produzione.
Ora cerchiamo di capire se è meglio prevenire o se è meglio curare queste urgenze…
Ovviamente, dal punto di vista dell'imprenditore, è sempre meglio prevenire il problema piuttosto che curarlo e gestire l'urgenza.
Però, in un mercato fluido e con alta variabilità come quello attuale, diventa difficile riuscire a soddisfare tempestivamente i propri clienti. Allora si cerca, a livello organizzativo, di prevenire e/o curare il problema nel momento in cui si verifica.
CASO 1: LE RISORSE
Dal punto di vista organizzativo per poter assolvere ad un'urgenza di questo genere sarebbe importante non saturare mai completamente le risorse.
Facciamo un esempio pratico: se nella tua azienda si ha un turno lavorativo standard di 8 ore potrebbe essere fondamentale saturare le macchine e gli operatori al massimo per 7 ore, tenendo un piccolo spazio, per ogni giorno, per poter gestire i fermi macchina o eventuali anomalie, come per esempio un'assenza temporanea dell’operatore oppure un guasto di una macchina.
Ma non è tutto!
Con questo metodo di “saturazione al 90%” andiamo ad assolvere anche ad un altro problema...
Per esempio nel momento in cui bisogna cambiare la lavorazione, da una macchina all'altra, per esigenze di produzione e la seconda macchina è più lenta o più veloce della prima, allora si avrà sicuramente un delta di tempo differenziale…
Se abbiamo preventivamente organizzato a calendario questo delta non ci procurerà nessun tipo di problema!
Per curare questo tipo di problema abbiamo identificato 3 possibili soluzioni:
nel caso in cui ci sia una macchina alternativa che potrebbe lavorare al posto di quella guasta, al momento della riorganizzazione, è buona cosa spostare i carichi di lavoro sulla seconda macchina, vedendo come si comporta un diagramma di carico,
nel caso in cui la lavorazione non sia fattibile all'interno si può simulare di spostarla su un terzista,
nel caso in cui nessuna delle prime due soluzioni sia possibile allora l'unica attività che possiamo fare è riorganizzare la produzione aspettando e ripianificando nel momento in cui la macchina o l'operatore torneranno disponibili.
CASO 2: OVERBOOKING DI ORDINI
Al giorno d’oggi, data l’elevata competizione del mercato, si è intenzionati a soddisfare tempestivamente le richieste di tutti i clienti, per paura che cambino fornitore se insoddisfatti. Questo, però, porta spesso ad acquisire più ordini di quelli che sono consentiti.
Una soluzione, a questa problematica, potrebbe essere quella di definire dei calendari di lavoro non completi tenendo spazio per le urgenze causate da overbooking.
Nel caso, invece, in cui non si è riusciti a tenere uno spazio per gestire l'overbooking abbiamo soltanto la soluzione di poter ripianificare.
In questo caso serve necessariamente un sistema ben organizzato di schedulazione perché ripianificare quanto un ordine crea, come carico di surplus di lavoro in maniera manuale, è veramente complesso.
Un sistema di schedulazione può aiutare a riorganizzare i carichi per ridistribuire le lavorazioni su altre macchine disponibili.
CASO 3: RITARDI DELLA MATERIA PRIMA O DI CONSEGNA
Questo caso è sicuramente il più problematico e difficile da prevedere, in quanto riguarda una gestione esterna. Ovviamente anche i nostri fornitori hanno al loro interno un sistema di overbooking di ordini e questo comporta che spesso ci si possa trovare in una spiacevole situazione di ritardi nella consegna delle materie prime o degli ordini.
In questo caso sono 2 le soluzioni preventive che vi consigliamo:
allungare il lead time, ovvero considerare una piccola coda di tempo per poter gestire l'urgenza,
impostare un sistema di sollecito automatico, che vi aiuti a tenere monitorati tutti gli ordini in consegna così da avere una panoramica sempre aggiornata. In questo caso è importante farsi aiutare da un software per il controllo della produzione con un ottimo modulo di avanzamento lavori.
