6 falsi miti, sul controllo della produzione, che una PMI deve assolutamente conoscere

Al giorno d’oggi il settore manifatturiero italiano è composto da piccole e medie imprese con esigenze ben diverse da quelle delle grandi realtà produttive. Ecco perché diventa fondamentale capire quali sono i reali bisogni delle PMI per trovare i giusti strumenti da usare per aumentare la loro efficienza.


Una PMI che vuole aumentare marginalità riducendo costi e tempi di produzione deve:


  • dotarsi di un software ERP per il controllo e la gestione dell’assetto produttivo interno

  • saper controllare il flusso di dati ed informazioni per creare vantaggio competitivo

Nell’articolo che segue vogliamo sfatare uno a uno i 6 falsi miti sulla produzione della PMI per aiutarti a fare chiarezza su come poter creare vantaggio competitivo nel medio-lungo periodo.


1: i sistemi informatici di gestione fanno perdere tempo agli operatori 


FALSO! Un buon sistema di gestione della produzione deve essere adeguato alle singole esigenze aziendali. Solo così potrà agevolare il lavoro degli operatori di fabbrica riducendo le loro attività manuali. Questo comporta un vantaggio notevole in termini costi e quantità prodotte!


Lo strumento alla base di questi vantaggi è – sicuramente – il software di controllo della produzione, che non solo permette una maggiore flessibilità nella realizzazione delle commesse, ma garantisce un incremento dell’efficienza grazie alla maggiore digitalizzazione.


2: la gestione informatizzata delle informazioni necessita di figure professionali dedicate


FALSO! Diffidate dai software ERP complessi e confusi…un buon sistema ERP viene personalizzato in base alle vostre esigenze e deve “parlare” lo stesso linguaggio degli operatori di fabbrica. Non è obbligatorio inserire nuove figure professionali specialistiche per introdurre strumenti di digitalizzazione in azienda, basta effettuare una corretta formazione prima dell’installazione dello strumento.


3: la tecnologia e la digitalizzazione dequalificano la professionalità dei miei dipendenti


FALSO! Gli strumenti di gestione della produzione non hanno lo scopo di sostituirsi all’operatore di fabbrica, ma bensì di aiutarlo a lavorare meglio! La tecnologia e la digitalizzazione servono esclusivamente per eliminare i lavori ripetitivi per velocizzare l’intero processo produttivo aziendale.


4: introdurre un sistema di gestione della produzione richiede una struttura aziendale avanzata


FALSO! I sistemi ERP aiutano le aziende a mantenere la propria struttura aziendale funzionale ed attiva, di conseguenza non hanno la necessità di farti investire troppo tempo. Anzi le attività, una volta introdotto un software di gestione, diventano più snelle e indirizzate all’acquisizione di numerosi vantaggi che interessano l’intero ciclo produttivo. 


Uno dei benefici dell’introdurre questi strumenti è sicuramente l’organizzazione nel dettaglio dei modi e tempi di lavorazione con un evidente vantaggio per gli operatori di fabbrica. Inoltre verrà ridotto drasticamente il tempo che passerà dall’ideazione del prodotto alla sua realizzazione e consegna al cliente del pezzo finito.


È stato stimato, infatti, che le aziende che hanno introdotto un software di gestione del processo produttivo e della supply chain possono velocizzare dell’80% il tempo usato per realizzazione del prodotto.


5: introdurre un sistema di gestione richiede alti costi di manutenzione e investimenti ingenti


FALSO! Ogni azienda farà i propri investimenti proporzionalmente alla dimensione e al numero di operatori di fabbrica.


Comunque va sempre fatta la distinzione tra investimento e spesa: comprare un software ERP è un investimento non una spesa! Perché viene fatto una volta sola e ha un ritorno economico nel tempo quantificabile in termini di:

  • aumento dell’efficienza produttiva,

  • riduzione dei costi interni ed esterni,

  • aumento della qualità del prodotto finito.


A questo andrebbe aggiunto il fatto che nel 2021 lo Stato ha ampliato le misure relative al Piano Transizione 4.0 in merito all’acquisto di software, beni strumentali materiali e formazione. Per quanto riguarda gli incentivi, ad oggi in vigore, per l’acquisto di un software un’azienda ha a disposizione un:

  • credito d’imposta del 20% sull’acquisto di un software 4.0 (es. software ERP)
  • credito d’imposta del 10% sull’acquisto di un software non 4.0 (es. software contabile)

Ma cosa davvero straordinaria ed innovativa è che queste agevolazioni sono CUMULABILI tra loro!


6: è preferibile investire in macchine utensili perché producono piuttosto che in un sistema di gestione



FALSO! Investire in macchine utensili è sicuramente necessario, ad oggi, ma è altrettanto importante investire in tutte quelle tecnologie che permettono di definire e gestire al meglio le necessità di produzione.


Perché fare un doppio investimento? Perché la gestione digitalizzata della fabbrica – che si ottiene unendo le macchine utensili di ultima generazione con un software di gestione – permette di migliorare enormemente la qualità del prodotto offerto.


Inoltre i software di gestione della produzione servono anche per evitare di generare un’intera commessa sbagliata, perché ti avvisano in tempo reale quando la produzione non sta procedendo correttamente o quando ci sono fermi macchine. Questo ti permetterà di evitare errori nello sviluppo della commessa. L’uso di sistemi ERP per la manutenzione predittiva e preventiva ti permetterà di limitare errori e guasti riducendoli fino al 60%, aumentando in efficienza e produttività.

 

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