3 consigli utili per imparare a gestire correttamente i tuoi costi di produzione

Per raggiungere il massimo profitto da ogni prodotto che offriamo, è essenziale focalizzarsi su una nozione: il controllo analitico dei costi di produzione


Il costo di produzione – definito anche come costo dei processi di trasformazione – è la l’insieme dei costi che un’azienda impiega all’interno del proprio processo produttivo


Ma a cosa serve conoscerlo e controllarlo? Il controllo della produzione ti permette di:


  • sapere quanto costa realizzare un pezzo/commessa o articolo,

  • valutare quanto è conveniente a livello economico una linea di produzione,

  • calcolare l’efficienza dei processi di produzione,

  • individuare l’incidenza dei costi sul processo produttivo per tipo di prodotto,

  • definire il prezzo di vendita del prodotto.


I costi di produzione: non uno solo ma tanti…e diversi 

Parlare dei costi produttivi è piuttosto complesso, perché le variabili da tenere in considerazione sono tante e tutte diverse tra di loro. Tuttavia, al giorno d’oggi, le analisi dei costi sono diventate fondamentali per prendere decisioni sia nel breve che nel lungo periodo.


Il primo passo di una strategia di controllo è quello di determinare le diverse tipologie di costo.

  • Costo fisso è un costo il cui importo non cambia al variare del volume della produzione, come per esempio gli stipendi, gli ammortamenti e i mutui/affitti.

  • Costo variabile è un costo il cui importo cambia al variare dei volumi di produzione e di vendita, come per esempio le materie prime, la manodopera diretta e i trasporti. 

  • Costo diretto è relativo ai fattori produttivi impiegati direttamente e in modo univoco per produrre un solo prodotto.

  • Costo indiretto è relativo ai fattori produttivi impiegati per produrre più prodotti, a cui sono attribuiti in modo indiretto e non univoco.

  • Costo totale è dato dalla somma tra costi fissi e costi variabili.

  • Costo medio si ottiene dividendo il costo totale per il numero di unità prodotte.

  • Costo standard è quello previsto dal budget dei costi.

  • Costo effettivo è quello che è stato realmente sostenuto.

Ogni imprenditore, ovviamente, ha interesse ad analizzare i propri costi per comprenderli al meglio. Soprattutto l’imprenditore vuole limitarli il più possibile dato che il suo profitto dipende dalla differenza tra ricavi e costi.


Detto ciò rimane ancora sconosciuto il modo per poter controllare i costi di produzione. Dalla nostra esperienza abbiamo capito che i consigli essenziali da seguire sono 3. 



Consiglio numero 1: parti dal budget per controllare i costi

Il primissimo consiglio che ci sentiamo di darti, alla base di tutto il processo dei costi, è la formulazione di un budget destinato esclusivamente alla produzionePer budget di produzione intendiamo quel documento che indica i costi delle risorse fondamentali per produrre le commesse programmate dal budget delle vendite.

Stabilisce quindi:

  • la quantità reale dei prodotti da realizzare

  • il fabbisogno di risorse necessarie sia dirette che indirette

  • i costi per garantire la produzione fissata

Il budget di produzione: la caratteristica principale

Il budget ha il compito di essere il collante di tutte quelle spese che riguardano i differenti reparti aziendali. Nello specifico il budget di produzione viene identificato come quel costo che tiene conto dei budget delle differenti aree aziendali, come per esempio gli acquisti e il magazzino. 


La direzione aziendale, infatti, deve poter avere una visione d’insieme di tutti i reparti. Solo così potrà evitare di trovarsi, a fine produzione, con dei costi eccessivamente alti che vadano a rendere insostenibile l’intero ciclo produttivo.


Scopriamo perché è fondamentale avere un budget riguardante la produzione


Indipendentemente dal tipo di produzione, il budget produttivo è essenziale per fare delle previsioni futuristiche sull’andamento economico e finanziario. Serve, inoltre, per decretare tutti gli obiettivi di rendimento ed efficienza della produzione e di pianificare quante risorse saranno necessarie per ultimare le commesse.


Consiglio numero 2: dopo aver definito il budget devi passare al controllo continuo dei costi

Al giorno d’oggi tutte le aziende devono competere sulla capacità di gestire e controllare i costi, questo perché i mercati si caratterizzano, sempre di più, sulla riduzione della marginalità.


Il secondo consiglio che ci sentiamo di darti è inerente al superare la sfida della competitività che ogni giorno siamo obbligati a sostenere. Ecco perché diventa importantissimo saper gestire e controllare i costi di produzione per ridurli il più possibile.  Allineare budget e costi è essenziale per incrementare la propria competitività. 


A questo punto penserai belle parole, ma come posso metterle in pratica? 

Semplice…ogni azienda, che vuole ridurre i costi e migliorare il processo produttivo, deve inserire un sistema di rilevamento degli stessi e di analisi degli scostamenti.


Le decisioni strategiche ed operative devono potersi basare su informazioni veritiere e affidabili, solo così potrai ridurre i costi in maniera significativa. Il saper rilevare ed interpretare i dati di fabbrica è uno degli elementi chiave per poter “allungare la vita” dell’azienda e farla crescere nel tempo. 


Come passare al controllo continuo dei costi di produzione 

Partendo dal budget produttivo sopra citato, il processo di controllo dei costi passa allo step seguente, quello dell’analisi degli scostamenti.  Per analisi degli scostamenti intendiamo quel sistema di controllo che analizza la differenza che sussiste tra il costo che viene previsto a budget e il costo effettivamente sostenuto in produzione.


Il controllo continuo dei costi di produzione è ripartito in attività standard così sintetizzate:  


  • si raccolgono le informazioni di produzione

  • si rilevano i costi di produzione

  • si confrontano i costi con il budget prefissato

  • si individuano gli scostamenti e le aree critiche 

  • si eliminano le attività che non danno un valore aggiunto

  • si riducono i costi delle inefficienze

  • si raggiungono gli obiettivi del budget 


Consiglio numero 3: fai il controllo continuo dei costi grazie ad uno strumento operativo


Ora passiamo a definire l’obiettivo più pratico di tutti: la costificazione della produzione. 

Per costificazione s’intende quell’azione che considera tutti i costi diretti da sostenere per realizzare un prodotto o servizio, al fine di valorizzare esattamente quella produzione e quindi determinare il giusto prezzo di vendita.


A questo punto penserai belle parole, ma come posso metterle in pratica? 

Semplice, attraverso uno strumento che ti permetta di gestire e analizzare la distinta base


Saper gestire la distinta base permette di stabilire un elenco di tutti i materiali e lavorazioni fondamentali per la realizzazione del tuo prodotto finito o semilavorato. Gestire la distinta serve per:

  1. strutturare i processi di rifornimento del materiale

  2. fare l’analisi dei costi di fabbrica

  3. studiare le aree critiche da correggere

La distinta base ha il compito di completare il processo di gestione e controllo dei costi aziendali in quanto è l’elemento che ti permette di scoprire l’origine dei costi diretti di produzione e misura i costi industriali dei singoli prodotti, ovvero grazie alla distinta base serve per conoscere il costo esatto sulla base dei materiali impiegati e le lavorazioni necessarie.


Le analisi della produzione con la distinta base 

Vediamo ora quali sono le analisi possibili che hanno come punto di riferimento e di partenza proprio la distinta base.


Analisi della composizione di un prodotto è l’analisi che espone nel dettaglio gli elementi che costituiscono un prodotto. Esprime quindi la composizione del suo costo industriale come il costo:

  • per il fabbisogno di materiale prime

  • per le lavorazioni esterne

  • per le attività di attrezzaggio

  • di lavorazione

  • dei semilavorati utilizzati all’interno del ciclo produttivo.


Analisi dei costi per categoria è l’analisi con cui si valutano quantitativamente i costi per tipologia, per capire come si suddividono e come condizionano il costo finale di produzione:

  • attrezzaggio

  • lavorazioni interne

  • lavorazioni esterne

  • materiali


Analisi del prezzo finale di vendita consente di rivedere il prezzo del prodotto sulla base dei costi reali sostenuti in fase di produzione. Grazie a questa analisi il rapporto qualità/prezzo migliora e diventa possibile definire prezzi competitivi ma al tempo stesso non gravosi per il rendimento aziendale.


Impara a gestire l’azienda grazie ad una gestione eccellente dei tuoi costi 

L’analisi dei costi di produzione è sicuramente una delle leve strategiche per la corretta gestione dell’azienda. Questo perché permette di avere una panoramica dettagliata dei costi sostenuti per la realizzazione di un prodotto e sapere esattamente quali sono le aree da migliorare.


Ma non solo…la gestione dei costi è l’unica gestione che permette all’azienda, e in particolare alla direzione aziendale, di poter prendere decisioni strategiche per il futuro e di spessore. Analizzare i costi ti permetterà di incrementare la marginalità dei tuoi prodotti. 

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