Con l'avvento dell’Industria 4.0 sono nati diversi termini interessanti, ma quello che ad oggi risulta il più intrigante per le aziende manifatturiere è sicuramente “interconnessione”.
Ma esattamente cosa significa interconnettere le macchine di produzione?
Si tratta di un’evoluzione delle tecnologie digitali che comporta un incremento della cooperazione tra impianti, persone e scambio dati, sia dentro l'impianto produttivo che lungo la catena del valore.
Per cui l’interconnessione macchinari rappresenta un enorme salto evolutivo in ambito tecnologico nell’utilizzo dei dati informativi e dell’automazione industriale. Possiamo affermare che l’interconnessione di un macchinario industriale, in ambito manifatturiero, fa parte di un profondo processo d'innovazione digitale che coinvolge tutti gli attori che partecipano alla catena del valore di un'impresa.
La necessità di interconnettere le macchine di produzione ha, però, portato alla luce il punto di debole della digitalizzazione della gestione della produzione: in Italia i livelli di produttività sono in calo e gli investimenti in innovazione scarseggiano. Questo perché, al giorno d'oggi, solo un numero ridotto di aziende, di solito di grandi dimensioni, sono in grado di guidare la trasformazione digitale...e solo un numero limitato di aziende è in grado di coordinare il processo evolutivo in ambito di pianificazione della produzione.
Come realizzare l’interconnessione dei macchinari industriali
Una macchina è interconnessa quando avviene uno scambio dati con il software di gestione della produzione, sistemi di controllo dell’automazione, sistemi di gestione del magazzino e altre macchine dello stesso stabilimento. Inoltre, per garantire la sicurezza delle informazioni, il macchinario deve essere identificato univocamente mediante l’utilizzo di un indirizzo IP.
L’interconnessione, dunque, rende l'azienda industria 4.0 integrata e connessa con macchine, persone e sistemi che collaborano appieno migliorando tutti i processi aziendali interni ed esterni.
Il concetto di interconnessione è uno dei più importanti in quanto è l'elemento alla base della corretta raccolta dei dati, l’analisi e la valutazione delle performance produttive.
Gli step per interconnettere il proprio ciclo produttivo
L'obiettivo alla base dell'aumento della competitività aziendale è l'introduzione di soluzioni che consentano un’integrazione dei diversi componenti, moduli e sistemi di un’architettura aziendale in grado di garantire l’interconnessione chiara, sicura ed affidabile dei diversi dispositivi hardware e software.
Ecco perché diventa essenziale introdurre un software MES che si interconnetta ai diversi macchinari industriali già presenti in stabilimento, creando un legame bidirezionale, acquisendo direttamente le informazioni dalle macchine ed inviandole a loro volta per automatizzare i processi aziendali.
L’obiettivo principale del MES è agevolare e automatizzare alcune delle gestioni della produzione, come per esempio l'analisi e gli avanzamenti delle commesse, il controllo e il monitoraggio in tempo reale degli eventi della fabbrica.
Smart Factory 4.0: nuovi principi e modelli organizzativi
Essere una smart factory 4.0 vuol dire avere a disposizione nuovi principi e modelli organizzativi che permettono di migliorare la produzione aziendale, garantendo un'ottimizzazione dei tempi, costi e metodi funzionali alla base della pianificazione della produzione.
La manifattura italiana è centrata sulla personalizzazione dei prodotti, ovvero l'utilizzo di modelli diversi dove il cliente interagisce con i fornitori nella scelta del prodotto finito. Per migliorare questi procedimenti diventa quindi importante avere strumenti di interconnessione, con regole e metodologie fondate sulla connessione dei sistemi digitali. Questi nuovi modelli aziendali offrono l’occasione di mettere al centro mansioni più complesse e creative.
Allo stesso tempo nasce un nuovo tema che riguarda la raccolta, l'elaborazione e lo scambio dei dati di fabbrica, sempre più necessari per risolvere problemi.
Diventa necessario introdurre in azienda nuove figure professionali, con competenze digitali, capaci di modellare e controllare nuovi algoritmi per creare soluzioni più efficienti, ma soprattutto in grado di analizzare la moltitudine dei dati per trasformarli in informazioni strategiche.
Innovare i processi: modificare il rapporto uomo-macchina
Estremizzando possiamo affermare che l’interconnessione 4.0 permette la nascita di una nuova tipologia di azienda che coinvolge tutta la catena del valore, migliorando la gestione della produzione e la gestione di fornitori e clienti.
L’acquisto di macchinari non serve a nulla se non è presente:
- una strategia aziendale
- un software per la produzione che migliori i processi
- una formazione per aumentare le competenze delle persone
Diversamente si corre il rischio di investire in "pseudo digitalizzazione" e l’interconnessione risulta essere solo un elemento fine a sé stesso.
Quindi, risulta necessario cambiare il rapporto tra uomo e macchina. Per questo il management deve sapere dirigere l'organizzazione interna e mantenere il controllo e questo può avvenire solo introducendo un software di controllo della produzione.
